Come fare promozione con i video

Video sempre, video ovunque: è questo il nuovo trend del marketing online, confermato e, se possibile, addirittura aumentato dalle conseguenze del lockdown che ha segnato la primavera 2020. Attivare strategie di promozione video, oggi, è una scelta imprescindibile per ogni azienda che voglia conquistare sempre più pubblico. Lo abbiamo visto: le possibilità offerte dalla videostrategy sono tante, tutte volte a solidificare e poi ampliare le attività di tanti settori. Fare video, inoltre, oggi è diventato molto più semplice, un lavoro leggero e adattabile a ogni visione e a ogni tasca, noi di RECTV Produzioni lo sappiamo bene!

Un linguaggio che funziona

Avete mai pensato a Youtube come motore di ricerca? In fondo, non si tratta solo della più grande piattaforma dedicata ai social, ma di un vero e proprio motore di ricerca di video, facilmente ricercabili, fruibili e condivisibili. È quindi ormai chiaro che fare video è una strategia vincente per la promozione delle proprie attività, sia perché è veloce e relativamente semplice, sia soprattutto perché il linguaggio visivo dei ha la capacità di attirare views molto più del testo scritto. 

A chi non piace farsi “stregare” dalla facilità con cui il video comunica emozioni e sentimenti? Pensare alla promozione della propria attività in chiave video è oggi un passo necessario per un buon marketing, e permetterà non solo di raccontarsi in veste rinnovata, attirando attenzioni, ma anche di agganciare un pubblico di affezionati. Sviluppare un piano di promozione video avrà certamente la conseguenza di incrementare la notorietà dell’azienda, portando una serie di vantaggi misurabili. 

Tanti video, tanti contenuti

Tutorial, interviste, racconti: con i video puoi ideare la strategia di storytelling che più si adatta alla tua attività, ricordando che scopo del content marketing, anche via video, non è solo e tanto quello di vendere prodotti, quanto di creare rapporto proficuo con il pubblico, che diventerà la tua community di riferimento. Questo tipo di processo trova il suo spazio più adeguato e malleabile nel mondo social, da Youtube, canale preferenziale per video, a Facebook e Instagram, mezzi attraverso i quali coinvolgere il pubblico e interagire, arrivando a capire necessità e preferenze

La promozione non sarà dunque diretta, ma tenderà a ruotare intorno a una narrazione delle attività, dei servizi, dei valori offerti dall’azienda e dalla realtà che vogliono raccontare. Video di tante tipologie, insomma, perfetti per viaggiare sui social ed essere visualizzati di smartphone in tablet. Ispirare, insegnare, divertire: sono solo alcune delle possibilità di un video ben progettato!

Cosa non deve mancare

Via libera alla creatività dunque, con qualche accortezza utile a rendere davvero efficace la strategia di promozione video. Non dimenticate la centralità e l’importanza della progettazione per esempio: un calendario editoriale sarà lo strumento perfetto per tenere conto del lavoro fatto, in preparazione e immaginato per il futuro. Non sottovalutate neanche l’importanza di corredare il video con piccoli elementi utili a indirizzare il pubblico: perché non aggiungere un link utile a un approfondimento? Preparato e lanciato il video, sarà altrettanto necessario tenere conto dei risultati, monitorando con attenzione le performance per capire cosa, nella campagna di promozione, ha funzionato e cosa no, in modo da aggiustare il tiro, modificare oppure solidificare scelte e pratiche

La prerogativa dei video promozionali sarà l’utilità: dovrete capire le necessità dell’utente, potenzialmente vostro futuro cliente che potrebbe volere informazioni e spiegazioni, potrebbe apprezzare consigli pratici, suggerimenti e pillole creative, ma anche aiuti e piccoli tutorial su come destreggiarsi con determinati problemi o scelte da compiere. La parola chiave è attenzione: quella dei vostri follower, che dovrà essere debitamente sollecitata per portare poi a effettive conversioni. 

 


 

Pronti per iniziare?

L’idea di iniziare un piano di promozione delle vostre attività vi stuzzica, ma avete paura di non riuscire a stare dietro a tutto? Non c’è problema! RECTV è qui per voi: scriveteci per consulenze e richieste di preventivi, costruiremo insieme la strategia migliore per il vostro successo!

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Video promozionali: di cosa parliamo?

Mai come in questo periodo di quarantena domestica ed emergenza sanitaria mondiale il potere dei video si è rivelato in tutta la sua efficacia. Video per restare in contatto, video per insegnare e imparare, video per ribadire la propria presenza, per raccontare i propri eventi e il proprio business.

Anche la pubblicità si alimenta naturalmente di video, una delle forme più agili di promozione della propria azienda, della propria attività e della propria immagine che, in pochi secondi o minuti, è capace di condensare informazioni e contenuti utili. Oltre a questa capacità, non va poi dimenticato il potere dei video di intrecciarsi al linguaggio agile del mondo social, da qui la possibilità di realizzare vere e proprie campagne video virali, oppure iniziative di social advertising, promozioni per siti web e tante altre idee.

Il video si rivela, insomma, uno strumento potente per il web marketing di tante realtà, grazie al quale ripensarsi, disegnare una propria identità da comunicare ai potenziali clienti e fruitori, grazie a cui attirare pubblico e crescere. Lo confermano i  numeri: grazie all’efficacia dei contenuti video il pubblico registra incrementi e le conversioni aumentano.

Tante le possibilità legate alle forme narrative dei video a seconda della strategia di comunicazione: si può essere di volta in volta istituzionali, emozionali, giocare con l’ironia o con riferimenti mediatici. Progettare e realizzare una campagna di promo video non significa solo pubblicità intesa in senso televisivo e aziendale: la capacità dei video promo è applicabile potenzialmente a tantissimi campi, dalla comunicazione per gli eventi e i festival alla valorizzazione di territori ed eccellenze.

Parola d’ordine: coinvolgere

Avete già visionato la campagna di promozione video che abbiamo realizzato per lanciare e sostenere, anche durante il suo svolgimento, il Piemonte Documenteur Film Fest? Si tratta di un festival dedicato al mockumentary che abbiamo accompagnato con una strategia di videopromozione sui social, dando spazio a divertenti scene di backstage e naturalmente ad angoli del territorio, quello delle Langhe, dalle campagne ai pittoreschi filari di vigne.

E a proposito di territorio, un altro esempio efficace di promozione attraverso il linguaggio video che puoi trovare in rete riguarda il Distretto Turistico dei laghi in Piemonte, che ha sostenuto la realizzazione di alcuni video emozionali per valorizzare la conoscenza del territorio. I video sono legati a un progetto specifico, CoEur – Nel cuore dei Cammini d’Europa e sono dunque vere e proprie narrazioni incentrate su strategie emozionali e rivolte allo spettatore per coinvolgerlo e attirarlo in quei luoghi.

Naturalmente la strategia varia di caso in caso: per il Piemonte Documenteur FilmFest ci siamo concentrati sulla realizzazione di video teaser in sinergia con lo spirito giocoso e divertente dell’evento, raccontando non solo i preparativi dell’evento ma i lavori in corso, che consistevano proprio nella realizzazione di cortometraggi e si prestavano particolarmente bene a un racconto del genere. I video di promozione turistica puntano naturalmente su veri e propri percorsi alla scoperta dei luoghi, specialmente in un caso mirato come quello del Distretto dei Laghi, connesso a un progetto turistico ben preciso. 

Ma quali sono i costi di una strategia video?

In quanto ai costi per la strategia di promozione video? Sono naturalmente variabili, e hanno a che fare con le diverse esigenze i diversi linguaggi che entreranno in gioco nel progetto di ideazione e realizzazione. Sono infatti varie e diverse le tecniche, di volta in volta adattabili agli scopi: dall’animazione all’infografica, dalle riprese a un’attenta costruzione del suono e dello speakeraggio. 

Se state pensando a una promozione video e il panorama vi sembra vastissimo e complesso, niente paura! RECTV è qui per aiutarvi a capire quale sia il progetto migliore per la vostra attività, e propone formule adattabili a tutte le esigenze. Un video promozionale efficace può essere tale anche a costi contenuti, proponendo a cifre contenute soluzioni accattivanti e di successo: non esitate a contattarci!

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Ciak si impara: crea il tuo video tutorial

Lezioni frontali, tutorial, animazioni a scopo didattico: sono tante le possibilità offerte dalle videostrategy per la formazione, e a volte sono sufficienti davvero poche buone idee, e qualche strumento adeguato, per realizzare un video di successo e riuscire al contempo a offrire un’informazione utile e a creare un contenuto valido per la propria strategia di marketing. Vediamo insieme le regole base, al resto pensa RECTV!

Imparare in modo facile e veloce

Non ci stancheremo mai di ripeterlo: nel mondo digitale i contenuti video rappresentano un vero punto di forza. Questa caratteristica dipende  dalla potenza dell’immagine, oggi ormai un vero e proprio trend riconosciuto nel mondo della comunicazione. 

Ecco allora che il primo aspetto da considerare quando si progetta un video orientato alla formazione sarà il necessario passaggio da contenuti di tipo testuale a contenuti di tipo visivo. Tipicamente, un manuale, delle istruzioni, o anche solo le fasi successive di un procedimento, dovranno essere ripensate in modo tale da essere comunicate e raccontate attraverso qualcosa di visivo. Non sempre è necessario che si tratti di un contenuto video in senso stretto, potrebbe trattarsi per esempio di immagini esplicative, di infografiche. Il tutto, naturalmente, allo scopo di chiarire l’argomento e il tema.

Video tutorial per tutti. O no?

Quante volte ci siamo appassionati a un determinato canale video online, quante volte cercando informazioni sui nostri hobby o argomenti preferiti, abbiamo finito per scoprire un video tutorial che ci era utile e ci permetteva di scoprire cose? 

Realizzare un video tutorial è un’attività relativamente semplice, se pensiamo agli strumenti necessari. Quello che davvero importa è il progetto che avrete costruito prima di mettervi concretamente in faccia alla camera e raccontare i vostri contenuti. La vostra è davvero un’idea originale, o esiste qualcun altro che sta attualmente facendo video simili? Se sì, in cosa potete discostarvi da lui, e cosa potreste migliorare? 

La vostra idea è unica, originale, ancora non presentata da altri. Ottimo inizio, ma adesso come volete comunarla al vostro pubblico? La scelta del tono, della grafica, del ritmo e di altri aspetti formali dipenderanno anche dall’obiettivo e dal target che vi siete posti: lo avete già chiaro in mente? 

Va sa sé che, posta l’idea, dovrete dimostrare di essere davvero i maggiori esperti in materia. Bando all’improvvisazione: il video dovrà dare prova di una conoscenza approfondita, documentata, specializzata insomma.

E ora qualche consiglio pratico…

Sì, va bene, ma ora cosa devo fare? Domanda legittima: ora che avete le idee chiare sui vostri temi per la formazione, possiamo passare alla pratica e pensare anche a dettagli tecnici che vi aiuteranno nella stesura dell’idea per il video e nella sua realizzazione. 

Si inizia con uno script, ovvero una scaletta, che funzioni da base e che indichi chiaramente i punti da affrontare, schematicamente e in modo ordinato e rigoroso. Una bussola, insomma, perché non perdersi è importante. A meno che non si tratti di lezioni complesse, che implicano una formazione professionale che necessità di un certo taglio, una delle parole d’ordine è brevità: solo così l’attenzione potrà restare viva. Se l’argomento non si presta particolarmente al taglio breve, sarà forse utile suddividerlo in capitoli, rendendo così ciascun video più agile. 

Un’attenzione particolare dovrà essere rivolta all’audio e all’eventuale presenza di sottotitoli. Questa parte ha a che fare anche con le destinazioni e gli obiettivi della vostra attività di videomarketing: si tratta di contenuti destinati a quale pubblico e in che nazione? Potrebbero essere video fruibili da dispositivi mobile, e dunque potenzialmente seguiti anche su uno smartphone a bordo di un mezzo pubblico? Attenzione dunque, nel primo caso, a utilizzare più lingue, in modo da ampliare il pubblico, e nel secondo caso prestate la cura necessaria ai sottotitoli, in modo che il video sia accessibile anche senza audio. 


Quindi iniziamo?

Questi e altri sono i consigli che RECTV potrà fornire progettando insieme una strategia video orientata alla formazione. Una produzione di qualità, su misura per ogni business e pronta a fornire le soluzioni più efficaci in ogni circostanza: cosa aspetti a contattarci? 

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Perché fare video di formazione e tutorial? Vantaggi e strategie

Smontare il filtro della lavatrice: lo cerco su Youtube. Ma… come si fa la crema pasticcera? Facile, ci sarà un video da qualche parte che lo spiega. Se da utenti cercate risposte a domande sempre più frequenti, vi siete mai messi nei panni di chi sceglie di creare dei video tutorial, e vi siete chiesti quali vantaggi ottenga e a quali strategie risponda la sua attività? Nelle logiche del video marketing digitale nulla appare per caso, e allora vediamo insieme quali sono i motivi per cui potreste pensare di implementare una strategia dedicata ai video di formazione. 

Cerchi domande? Ecco le risposte: la formazione in video

Domande, e risposte: ecco come funzionano tante delle nostre ricerche online. Cerchiamo spiegazioni che ci aiutino a fare cose, a risolvere problemi, e lo facciamo sempre più attraverso la forma video. È una considerazione che abbiamo già preso in esame parlando di video strategy e della sua utilità: il linguaggio video ha un grandissimo potere, e i trend lo eleggono tra i contenuti digitali più seguiti e apprezzati dal pubblico. 

Gli utenti del web amano guardare i video, dunque perché non sfruttare questo trend non solo per intrattenere, per informare, ma anche per fare esplicita formazione? La psicologia insegna che le persone sono attirate dall’immagine e dalla voce delle persone, e la prassi ci spiega che nel tempo di un video le informazioni trasmesse sono maggiori rispetto, per esempio, alla lettura di un testo. 

Corsi di lingua, esercizi ginnici, ma anche formazione professionale, che deve raggiungere il personale e deve farlo nel modo più comodo e capillare possibile: vi sarà di certo capitato di seguire un corso in e-learning, o anche solo di aver seguito un video tutorial per capire come montare qualcosa, come curare il giardino, come cucinare.

I vantaggi della formazione in video

Tra i meriti e vantaggi della formazione in video c’è infatti quello di poter materialmente mostrare procedure e attività specifiche, dando così informazioni utili all’utente che sta cercando come risolvere un problema. Le chiavi di ricerca “come” e “quale” sono tra le più usate dagli utenti: va da sé che i video tutorial siano tra i video più cliccati,  portando la notorietà di questo tipo di contenuti a crescere sempre di più e, per un’attività, generando crescita di utenti e call to action.

Questo tipo di contenuti fa parte dei video di help, che hanno l’obiettivo di dare consigli e aiutare l’utente. Non si tratterà di contenuti utili solo a chi già conosce l’azienda, ma di ganci per chi navighi il web alla ricerca di risposte e soluzioni. A vincere è ancora una volta la rapidità: i video che raccontano come fare cose sono pratici, spesso realizzati da singoli, esperti in una delle svariate materie trattate. Anche la versatilità dei temi è infatti un invito a ripensare ai vantaggi di una strategia video per la formazione, si tratti di un’azienda o di un progetto più creativo. 

La formazione online, specialmente quella aziendale, legata al personale porta anche a notevoli risparmi, svincolando da strutture e docenti dedicati, parzialmente sostituiti da efficaci soluzioni visive, come le infografiche, permettendo la condivisione anche da sedi dislocate. 

Insomma, le soluzioni e le tecniche per avviare una strategia video dedicata alla formazione, sia essa rivolta ai dipendenti di un’azienda oppure più creativa e rivolta al pubblico generico, non mancano. Per dissipare tutti i tuoi dubbi, puoi contattare RECTV: valuteremo insieme la strategia video adeguata alle tue necessità per renderla il più efficace possibile. 


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Promuovere eventi con i video? Ecco come

Eventi imperdibili, irrinunciabili, eventi costosi per l’organizzatore e sul cui ritorno di immagine si scommettono interi piani di comunicazione. Vista l’efficacia del video marketing, l’idea di coprire con immagini filmate un evento decisivo per un’attività o un’azienda potrebbe risultare una strategia davvero vincente. Ma come fare? Da cosa prendere spunto e come realizzare video efficaci?

Perché usare un video per promuovere un evento?

Ne parlavamo a proposito di video strategy: al potenziale creativo del linguaggio video si mescolano i fattori in gioco nella comunicazione e nel marketing. A ciascuno, in base ai propri obiettivi, il compito di capire quali video risultano rilevanti a seconda degli step programmati nella strategia integrata di comunicazione. 

I filmati, lo sappiamo bene, sono contenuti ad alto potenziale informativo e sono seguiti da larghe fasce di pubblico perché sono capaci di coinvolgere e solleticare l’emotività dello spettatore. Un veicolo di promozione utilissimo, se usato nel modo corretto, anche nell’ambito di eventi di ogni tipo, dal concerto, alla fiera, al meeting di settore

In ogni caso si tratterà di promuovere l’evento invitando a partecipare e diffondendo il messaggio tra il pubblico, magari allargato e nuovo. Come agganciare questi nuovi clienti, o meglio spettatori?

Idee per creare video durante gli eventi

Nella società dell’immagine, il video è un veicolo privilegiato per segnare un territorio e farsi notare. Il primo step è dunque intuitivo e immediato: presentarsi. Lo si può fare con un apposito video promozionale, magari valorizzando al contempo la location e raccontando, sullo sfondo, il lavoro di organizzazione che sta dietro all’evento. C’è una parola che ricorre spesso parlando di video strategy per eventi: coinvolgimento. È quello che gli inglesi definiscono engagement, ovvero l’interesse attivo delle persone nell’attività proposta. Ecco un’altra idea utile per la promozione di un evento: solleticare la partecipazione del pubblico attraverso un contest, naturalmente video. Lo sforzo è limitato: basterà fornire un argomento, una lunghezza, e offrire un premio. La visibilità ottenuta sarà molto alta, insieme a un incremento del coinvolgimento attivo del pubblico.

L’efficacia dell’interazione

Non solo documentare un evento è un ottimo veicolo di promozione, ma anche cercare di orientare i contenuti dei video all’evento e all’attività specifica potrebbe avere degli interessanti ritorni. Perché non pensare, per ospiti importanti, a webinar, cioè interventi video di personaggi noti dove è disponibile l’interazione con il pubblico per domande o interviste? Si tratta di momenti di interazione aperta, dove è possibile discutere dell’evento stesso: una sorta di comunicazione sulla comunicazione che, in linea teorica, aiuterà se ben condotta ad aumentare il valore dell’evento stesso. 

Non bisogna dimenticare il pubblico, la cui presenza e interazione sarà fondamentale anche a evento concluso. Perché non progettare un video di chiusura e ringraziamento ai partecipanti? Un grande montaggio per unire il “best of” dell’evento e mostrare così una galleria del lavoro fatto, con tutti i momenti di prestigio, di rilevanza e perché no di leggerezza e divertimento. Infine, i social, canali irrinunciabili sia per la diffusione del video, nell’ambito della più complessa strategia integrata legata alla comunicazione dell’evento, ma anche per sondare pareri e interessi da parte del pubblico. Commenti, like e reazioni sono infatti un veicolo prezioso per ottenere feedback veritieri sull’efficacia del vostro lavoro video.


Video efficaci, di qualità, confezionati con attenzione ai dettagli e inseriti in progettualità integrate e definite. Tutto questo sembra impossibile? Rivolgiti a RECTV: troveremo insieme la soluzione più adeguata alle tue esigenze e ti affiancheremo durante l’intera progettazione e realizzazione della tua video strategy!

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Come progettare una video strategy efficace

Abbiamo parlato dell’importanza di pensare alla potenza comunicativa e all’efficacia dei video in termini di video strategy e, più in generale, di strategia di marketing orientata ai contenuti. Bene, ma adesso cosa bisogna fare per impostare al meglio una video strategy? Vediamo insieme qualche suggerimento utile per disporre al meglio di tutti i dati di cui avremo bisogno, siete pronti a mettere in gioco la vostra creatività?

Al bando l’improvvisazione

Lo dice il nome stesso: quella legata ai contenuti video è una strategia, ciò significa che nulla deve essere lasciato al caso e tantomeno improvvisato, sia nell’ottica di pianificare azioni che vadano a integrarsi con le altre legate al vostro piano di comunicazione, sia con la prospettiva di organizzare, e dunque semplificare e rende più solido il vostro lavoro, lasciando inoltre un discreto margine per verifiche, controlli e aggiustamenti di rotta. 

L’essenziale è innanzitutto che abbiate una storia da raccontare: i video, si sa, colpiscono la sfera delle emozioni, ecco perché concentrarsi sulla narrazione. Chi dovete raggiungere sono le persone, e quel che dovete suscitare sono sentimenti. Ricordate che non sempre un contenuto sarà adatto a essere comunicato in video: ci potrebbero essere casi in cui, nonostante tutta la vostra creatività, sarete costretti a cedere le armi. Tutto sotto controllo!

Alcuni accorgimenti tecnici, poi, come il format, la durata del video, i bottoni di call to action: sono gli attrezzi del mestiere con cui dovrete familiarizzare per far sì che il potenziale del video non vada sprecato. Non si improvvisa nulla in una video strategy: dal concepimento dell’idea a come realizzarla, e infine a come divulgare il vostro contenuto. Non sottovalutate nulla ma, anzi, siate attenti alle tendenze e non fatevi scrupoli a osservare come si comportano i vostri competitor: c’è sempre da imparare.

Nel video c’è il messaggio

Sono diverse le tipologie di video, seguendo la pagina facebook di RECTV imparerete a scoprirle tutte. Tenendo conto dei fattori che abbiamo segnalato sopra e del grande potenziale creativo del linguaggio video, dovrete capire quali video vi interessano a seconda degli step programmati nella vostra strategia integrata. Prima di buttare le mani in pasta e trovarsi a che fare con videomaker ed eventuali investimenti tecnologici, sarà necessario riflettere attentamente sul messaggio che volete divulgare e sulle reazioni che sperate di ottenere nel vostro pubblico. Non parliamo di conversione diretta, ma di quella sfera che ha a che fare con i sentimenti e le emozioni dello spettatore, decisiva per le sue azioni successive. 

Quel che cercate è la promozione di un prodotto o servizio? Oppure state solo cercando di informare chi vi guarda? Ancora, volete fare uso di strategie narrative per raccontare la vostra identità e favorire la fidelizzazione, oppure volete far volare alta la brand awareness raccontando la qualità di quel che vendete? I video sono strumenti complessi, ancora di più se inseriti in un progetto di lungo termine che vi porterà a interrogarvi anche sulla relazione tra obiettivi, tipologie di video e quantità. Tutto dipende dagli obiettivi intorno ai quali avete riflettuto, e che devono risultare chiari per sapere quando e come educare, ispirare o intrattenere il vostro pubblico.

Parola chiave: pianificazione

Scordatevi dunque l’abitudine a immaginare video all’ultimo minuto, magari per il lancio di un prodotto o un servizio, o in particolari momenti del ciclo stagionale della vostra impresa: con la video strategy la parola d’ordine è pianificazione. In stretta relazione con il piano di marketing sarà infatti necessario analizzare la vostra attività e capire come impostare una presenza online fatta anche di contenuti video che si sposi al meglio, in maniera efficiente ed efficace, con le vostre necessità e con lo sviluppo temporale nel corso dell’anno. 

Dovranno essere chiari i vostri obiettivi e i goal da raggiungere, ma anche la tipologia di pubblico e audience a cui di volta in volta vi rivolgerete con i vostri contenuti video. Non dimenticate mai che, anche se apparentemente orientati all’intrattenimento, i video sono parte di un piano marketing e hanno lo scopo ultimo di tenere desta l’attenzione del vostro pubblico e convertirlo in un pubblico di clienti orientati all’acquisto dei vostri prodotti e servizi.

Quali video progettare? La strategia delle 3H

Per aiutarvi nella pianificazione dei diversi video che andranno a far parte della vostra content strategy, all’interno del panorama molto complesso delle tipologie di video, abbiamo identificato una prima tripartizione che potrebbe essere un ottimo punto di partenza nella costruzione di una video strategy. Parliamo della classificazione nota nel mondo del video marketing, la cosiddetta 3H di Google. Tre sono infatti le tipologie di video che le persone sono abituate a cercare e trovare: hero, hub, help.

Partiamo dai video hero, il cui scopo è intrattenere una fetta ampia e generica di pubblico e che, di fatto, sono i video a più alta densità creativa, quelli che, potenzialmente, potrebbero diventare virali e darvi grande visibilità. Vi proponiamo il seguente reportage di Repubblica, dal grande valore informativo ed emozionale

Ma attenzione, se state lavorando all’interno di una strategia, sapete bene che da soli questi contenuti non basteranno. Entrano in gioco i video hub, contenuti seriali o a puntate che seguono un format e dunque una programmazione ricorrente, avete presente format di tendenza come le serie dei The Jackal o Casa Surace?

Il lavoro di progettazione, in questo caso, richiede uno sforzo orientato all’individuazione di un format agile rispetto alle vostre potenzialità di budget e tempo. Infine, i video help, come suggerisce il nome video di aiuto, di spiegazione rispetto a quel che la vostra azienda fa e a quel che le persone cercano (per capirlo, potete usare tool come Google Trends). Di norma sono video agili e che richiedono poco sforzo creativo, ma talvolta decisivi nel momento della conversione. L’esempio più immediato? Le ricette di Giallozafferano, che ne dite di una cioccolata calda?

A ogni video il suo canale

Utenti diversi usano canali differenti e video diversi popolano, ciascuno con il suo format e la sua struttura, canali diversi. La video strategy perfetta deve tenerne conto e, dopo le opportune analisi effettuate analizzando il vasto panorama digitale e confrontando i propri passi con le strategie dei competitor e con l’andamento dei trend da parte del pubblico, deve adattare i propri contenuti al canale ogni volta più indicato. 

Le prime mosse da fare riguardano ancora una volta l’analisi del pubblico e la sua targettizzazione: conoscere i propri utenti e sapere quali canali frequentano è il requisito di base per poter offrire loro i video giusti al momento giusto, risultando così vincenti. 

Ormai anche i social hanno sposato l’ottica del video, proponendo e anzi favorendo contenuti video, facili da fruire e immediati. Attenzione però, perché ogni canale ha le sue regole: vanno quindi studiati con attenzione i social, il loro funzionamento e i trend del momento, così che il loro utilizzo all’interno della video strategy sia calibrato sugli obiettivi del singolo video che, di volta in volta, potrà essere studiato per diventare virale, oppure per essere un contenuto di lunga durata, per informare, per invitare all’acquisto o, perché no, anche solo per divertire. 


Avete bisogno di consigli mirati per pensare e progettare una video strategy che si adatti alle vostre esigenze? RECTV ha tutte le soluzioni che fanno per voi! Non esitare a contattarci per una prima consulenza gratuita!

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I trend 2021 per la tua video strategy

2021, tempo di video e videostrategy. Sì, perché mai come nel 2020 abbiamo sperimentato tutta la potenza e versatilità del video: chiusi in casa per il lockdown, sottratti alla consuetudine delle nostre vite, ci siamo letteralmente catapultati in un mondo digitale popolato soprattutto di contenuti video. Dopo un’esperienza simile, e dopo aver toccato con mano le enormi potenzialità di questo tipo di contenuti, cosa riserva il futuro del content marketing? Osserviamo insieme alcune tendenze legate al mondo dei video per il 2021.

Tempo di dirette

Il video non smetterà di andare di moda: già confermato come trend in crescita, sarà un contenuto ampiamente presente sugli schermi dei nostri device, opportunamente usato dalle aziende per il proprio marketing. Ma c’è di più: il confinamento della pandemia ci ha insegnato che spesso i video streaming e le dirette funzionano. Continueranno quindi a crescere, non più opportunità improvvisata in un momento di emergenza, ma modulazione finalizzata per precise strategie, con i loro target, i loro progetti e la molla che ne farà uno dei contenuti più diffusi del 2021, la voglia di stare insieme e di incontrare persone mentre fuori non è ancora del tutto possibile. Sì quindi alle dirette video e agli streaming per raccontarsi, per intrattenere, informare o semplicemente chiacchierare, parola delle statistiche!

La pillola va su

Il nostro tempo e la nostra attenzione procedono di pari passo ormai: sono sempre meno. Tra le tendenze di video marketing per il 2021 possiamo quindi immaginare di trovare una parcellizzazione sempre più raffinata di contenuti in forma di pillole. Piccoli consigli che bussano alla nostra porta senza rubare tempo e attenzione, se non quelli sufficienti a farsi notare. Va da sé che solo pillole video di alta qualità e con un tasso di creatività e innovazione capace di staccarsi dal resto e farsi notare porteranno le vostre visite… su!

Silenzio, tempo di video

Nell’anno in cui il suono sembra aver ritrovato la sua centralità grazie alla crescita di podcast e persino di social tutti dedicati all’ascolto come Clubhouse, una delle tendenze dei video va in tutt’altra direzione. Potere delle immagini, forse, perché i video muti saranno una delle mode del 2021. Proprio come i video di Facebook, che scorrono senza audio per non disturbare il multitasking dell’utente e rispettare il contesto dal quale fruisce del contenuto. Oltre che al potere dei video, questa moda deve molto anche alla tecnologia mobile, che ormai ci porta ovunque lasciandoci in grado di guardare, scrivere, acquistare, e talvolta – solo talvolta! – anche ascoltare.

Lo storytelling via vlog

Non c’è niente da fare: la serialità rappresenta una delle soluzioni di storytelling più sicure e solide di sempre. Amiamo tuffarci nelle storie che continuano di puntata in puntata, accendendo la nostra curiosità alla fine di ogni episodio. Tanto, lo sappiamo, poi arriva il prossimo! In un tempo di serialità come quello che viviamo, il 2021 sarà un anno in cui la popolarità dei racconti via vlog crescerà ancora. Un vlog non è nient’altro che un blog in formato video: post che non hanno testo bensì racconti in video, molto pratici per curare e affinare l’engagement del pubblico, perfetti per catturare l’attenzione degli spettatori grazie allo straordinario potere delle immagini in movimento. Notizie, informazioni, ma anche racconti che parlano di te, della tua azienda, delle tue passioni: non c’è limite alla creatività quando si tratta di pianificare una serie di video per il tuo vlog.

Il 2021 è solo all’inizio e il mondo digital, in perenne trasformazione, potrà riservare ancora tante sorprese. Un punto resta però sicuro e fermo, ed è la qualità dei video che andranno a comporre la tua strategia, ciascuno calibrato sulle tue esigenze e i tuoi obiettivi. Sicuro di essere pronto a una video strategy davvero efficace?

Di cosa parliamo quando parliamo di video strategy?

Inizia un nuovo anno e i progetti frizzanti per la tua impresa ruotano vorticosamente tra i tuoi pensieri. Tra questi fa anche capolino l’idea di una video strategy? Se la risposta è no, allora è proprio il caso di proseguire nella lettura di questo articolo; se la risposta è sì, anche in questo caso sei nel posto giusto. Stiamo infatti per scoprire cos’è davvero una video strategy e perché potrebbe portare grandi benefici alla tua attività.

Che cos’è una video strategy?

Per capire meglio di cosa parliamo quando parliamo di video strategy, dobbiamo fare un passo indietro e occuparci di marketing, o meglio di piano di comunicazione, e capire se e come i video potrebbero avere un ruolo nel disegno che hai predisposto per la comunicazione di quel che di cui ti occupi. Un disegno che guarda al lungo periodo e non al singolo contenuto, ma abbraccia una serie di mosse e strategie calibrate e distribuite lungo un arco temporale esteso. 

La dieta mediatica e digitale di ognuno di noi è composta da svariati tipi di contenuto: testi, mail, messaggistica, immagini, infografiche, social media, ma soprattutto video, spesso abbinati ai precedenti contenuti. Fateci caso: quanti di voi guardano regolarmente video online? E quanto le grandi aziende investono in contenuti video? Non stupisce dunque che gli esperti di marketing facciano sempre più uso dei video all’interno delle proprie strategie. Un uso che, come in ogni settore, va attentamente studiato e mirato alle esigenze di ciascuno, analizzando i diversi fattori che contribuiscono a contraddistinguere prodotti e servizi di ogni azienda e che orientano le conseguenti azioni del pubblico, potenziale cliente. 

Ecco di cosa parliamo quando parliamo di video strategy: una strategia di marketing integrata, che accolga anche contenuti video calibrando e pianificando con attenzione il loro uso in relazione alle esigenze e agli obiettivi di ogni azienda. Anche la tua!

Perché dovrei impostare una video strategy?

Come dimostrano le statistiche, tra cui quella riportata da Smart Insight per il 2020, i video sono una tipologia di contenuto che non ha ancora smesso di crescere per popolarità e dunque centralità nella fruizione di contenuti da parte del pubblico. Essenziale si rivela, dunque, prestare molta attenzione a questo tipo di contenuto nella progettazione e costruzione delle strategie di comunicazione digitali.

Non solo: parallelamente alla crescita del successo dei video, si riscontra anche un’interessante corrispondenza tra video e tassi di conversione (alcune statistiche lo notavano già nel 2017), sintomo del fatto che comunicare e vendere attraverso i video funziona davvero. Non va dunque sottovalutata l’importanza del video, anzi, è necessario essere sempre pronti a cogliere aggiornamenti, novità e possibilità nell’ottica di impostare strategie di marketing nuove e di successo. 

Benvenuti nell’epoca del video

Ma perché tutto questo successo intorno ai video? Quale è il segreto di questa tipologia di contenuto, tale da giustificare vere e proprie video strategy e campagne dedicate? Fateci caso: quanto spesso vi accade di vedere persone che, sui mezzi pubblici o durante momenti di attesa, sono assorti a guardare e seguire video sul proprio device? Accade di frequente, ed è il segnale che mostra quanto la comunicazione digitale abbia ormai virato verso i contenuti visivi.

I video, in particolare, sono contenuti versatili e smart: sono visualizzabili con poche mosse su ogni device, specialmente quelli mobile, non richiedono troppo impegno nella loro lettura e fruizione, e se analizziamo il loro contenuto, notiamo quanto siano efficaci nel raccontare storie complete in pochi minuti, passando informazioni e, soprattutto, trasmettendo anche emozioni, il vero segreto del loro successo. Tra stories, piattaforme sempre più vicine ai contenuti video e creatività da mettere, questa è davvero l’epoca del video!

Parola chiave: strategia integrata

Se è vero che l’unione fa la forza, è vero anche che la vostra video strategy sarà solo una parte – a dire il vero molto creativa, dinamica e perché no divertente – di una più ampia strategia di comunicazione, digitale e forse non solo. Ecco perché una buona video strategy dovrà sempre tenere conto dell’intero panorama in cui si inserisce per risultare davvero efficace e raggiungere sempre più pubblico. Non dimenticatelo: lo scopo è quello di far scattare quella reazione che avvicinerà gli utenti e fruitori alla vostra identità di brand e azienda, agevolando e spesso sostenendo i tassi di conversione.

Che la video strategy si inserisca in un progetto di comunicazione e marketing integrato è la chiave di tutto il lavoro che dovrete impostare se deciderete di cavalcare il trend del momento. Le vostre idee di format, le eventuali rubriche, l’advertising e tutto ciò che deciderete di comunicare attraverso il canale smart ed empatico del video dovrà avere una giustificazione all’interno di un’attenta pianificazione, studiata e accuratamente costruita in funzione di osservazioni e obiettivi che andranno di volta in volta analizzati, verificati ed eventualmente ricalcolati. 

Insomma, spazio alla creatività che vi permetterà di elaborare dei video di impatto, perché no potenzialmente virali, ma, al contempo barra a dritta sulla vostra rotta: solo così riuscirete a costruire una video strategy forte, mantenendo alta l’attenzione e l’engagement del vostro pubblico nel tempo.


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Video strategy: libri, idee ed esempi a cui ispirarsi

Dopo aver tanto parlato del perché costruire una video strategy per il proprio brand e dopo aver cercato di illustrare i primi passi per muoversi nel vasto mondo del marketing basato sui contenuti video, è tempo di guardarsi intorno in cerca di idee alle quali ispirarsi e di esempi e istruzioni dei quali fare tesoro.

Qualche libro per parlare di video

Lo abbiamo già constatato: non è questa un’epoca per lettori, bensì per pigri, utenti ai quali – lo confermano le statistiche – viene più immediato e spontaneo guardare un contenuto video piuttosto che leggere un testo. È un comportamento che si basa su caratteristiche fisiologiche, ma che fa perno su una fondamentale pigrizia, quella di essere accontentanti nella soddisfazione delle proprie curiosità da un contenuto incisivo e di facile lettura. Fatevene una ragione, però: ogni tanto tornare con gli occhi sul testo è importante. In questo caso infatti si tratta di individuare alcuni testi e manuali che possano istruirci sull’abc del content marketing orientato al video, dandoci utili basi che si rifanno al campo più generale del marketing digitale, oppure fornendoci esempi recenti da cui trarre ispirazione. 

Ecco alcune delle ultime uscite a tema in italiano:

  • Video marketing pro. Come utilizzare i video per promuovere prodotti e servizi sul web, di Massimo Turco, Hoepli, 2018
  • Video marketing, Guida strategica alla creazione di contenuti e campagne, Jon Mowat, Apogeo, 2018
  • Video marketing strategico. Le tecniche più appropriate per produrre video realmente efficaci, Antonio Meraglia, Dario Flaccovio, 2018

Farsi idee analizzando le idee

Una delle funzionalità del video è quella di raggiungere una platea molto vasta, potenzialmente estendibile, e di risultare efficace intersecando immediatezza del messaggio e durata nel tempo. Al di là della tanto ambita viralità, volàno per video e dunque per i brand, una video strategy sul lungo periodo deve essere però basata sulla qualità dei contenuti, con corrette mosse di profilazione del pubblico e con quel pizzico di creatività che la renderà distinguibile, ovvero unica.

Di tecniche e trucchi per i video racconta da anni, e con successo di follower, Marco Montemagno nei suoi video di youtube. Che barba, ancora lui! starete forse pensando. Eppure non c’è modo più efficace di osservare e analizzare i video di un divulgatore così seguito e che fa delle strategie video uno dei suoi contenuti più ricorrenti. Cosa dice Montemagno e come lo fa? Come si intersecano i suoi discorsi con le modalità attraverso cui li divulga attraverso la rete? Non sottovalutate mai il potere di analizzare per capire anche perché le cose funzionino poco, male, o siano giunte al termine della loro cometa di successo!

Istruzioni e distruzioni: giocare con i linguaggi

Laddove il mercato si fa affollato e tutti insistono per comunicare con contenuti video, a vincere è chi si distingue, nel bene o nel male. 

Prendiamo per esempio Facebook: vi è mai capitato di inchiodare l’attenzione su uno dei magnetici video di Chef Club? Ricette in velocità: istruzioni, rapide successioni di immagini, ingredienti tutto sommato semplici (e spesso assai calorici) che in poche mosse creative vengono assemblati per creare ricette gustose e gradevoli alla vista. Non si tratta di buona cucina in senso stretto, ma qualcosa di buono in questa strategia video per i social lo si può trovare: alzi la mano chi non resta affascinato dal succedersi rapido di immagini che immortalano la trasformazione di banalissimi ingredienti base in qualcosa di inaspettato, il tutto senza che mai intervenga la voce umana.

Se in questo caso vincono la rapidità e la funzionalità delle istruzioni fornite in un modo sbarazzino e immediato, altri sono i casi in cui, sui social, a farla da padrone sono le modalità di interazione tra testi e rifacimenti, in stile mash-up per intenderci. Pensate per esempio alle immagini che chiamiamo meme e al loro successo. Non si tratta di altro se non di assemblaggi di riferimenti e contesti diversi, solitamente orientati a un nuovo significato spesso ironico. È una pratica che si può riprodurre anche con montaggi video creativi, guardate per esempio questa clip spassosa di Impero Disney che fa riferimento alla folla di Lucca Comics.

Pensare ad ampio raggio

Una cosa sarà certa quando inizierete a pensare alla vostra video strategy: nessun video ha senso se inserito in un deserto. Ogni vostro ragionamento deve infatti sempre ruotare intorno a un contesto variegato, e così i video, i format e rubriche, gli spot e tutto ciò che attraverso questo linguaggio andrete a creare devono rispondere di un piano articolato dove ogni parte dialoga e aiuta le altre.

Pensatela così: perché dovrei proporre una rubrica dedicata a temi ambientali se sono una band musicale? Apparentemente non ha senso, ma se siete gli Eugenio in via di gioia, band particolarmente attenta alla tematica green, come dimostra con i suoi brani musicali ma anche con campagne attive, la rubrica contribuirà a costruire la vostra identità e, insieme, a rafforzare la consapevolezza dei vostri temi centrali nella community che vi segue.


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I trend 2020 per la tua video strategy

Cosa riserverà il nuovo anno in tema di video e video strategy? Quali saranno le novità tecnologiche e social a disposizione dei brand? E infine, quali diventeranno le priorità di cui tenere conto progettando il nuovo piano di comunicazione in ottica di contenuti integrati? La certezza è che, come indicano le statistiche di investimento in marketing per il 2020, il video continuerà a essere un contenuto vincente. Vediamo insieme quali sono le tendenze per questo 2020 appena iniziato.

Tempo di social media

Lo sappiamo: ormai i social media sono diventati ambienti estremamente tecnologici, la crescita e il progressivo affermarsi del video come contenuto vincente hanno trasformato anche gli strumenti a disposizione dei creatori di contenuti e l’algoritmo, sempre più attento all’engagement. Cosa aspettarci dunque dal 2020? 

Il video continuerà a dominare le strategie di content marketing: non tramonterà infatti la fruizione da dispositivi mobile, così come non si invertirà la tendenza a guardare contenuti video ed emozionali. Tra stories e app, il 2020 potrebbe segnare una stagione d’oro per il vlogging, con video agili, rapidi e che non richiedono troppo editing, confezionati apposta per il brulicante mondo social.

Andare dove è presente il pubblico

La chiave del successo resterà la personalizzazione di ogni video in funzione del target di riferimento e dell’obbiettivo. Una strategia video avrà sempre più successo, nel 2020, se seguirà i pubblici e individuerà, di volta in volta e a seconda delle esigenze, le nicchie dove gli utenti cercano informazioni e fruiscono dei contenuti. 

A quali ambienti guardare dunque? Tra le novità ci sarà probabilmente una crescita delle strategie video applicate a Google Ads con particolare attenzione al canale video per eccellenza, Youtube, re del marketing. Occhio poi ai nati tra gli anni Novanta e i Duemila, la cosiddetta generazione Z, che dell’efficacia dei contenuti video è diretta testimone e alla quale, per questo motivo, il marketing guarda con interesse. Sono infatti i ventenni i principali fruitori di video, e la loro presenza si attesta soprattutto su piattaforme social nuove, come TikTok, con la sua inaspettata crescita registrata negli ulti mesi del 2019, e certamente destinata a proseguire nel 2020. 

Realtà immersive?

Ma a quali novità allettanti porteranno gli effetti dei trend sui social media e in generale nel mondo digitale? Potrebbe esserci un salto decisivo nella realtà immersiva. Con i video a 360 gradi, per esempio, che si stanno dimostrando uno strumento versatile per ridurre il gap tra i prodotti e la loro esperienza reale. Rispetto al video tradizionale, quello a 360gradi registra un coinvolgimento maggiore e un interesse crescente da parte degli utenti. 

La realtà aumentata si è fatta sempre più strada nell’ultimo periodo e sembra oggi essere una delle vie di successo per la vendita di prodotti, specialmente laddove si tratta di oggetti di cui fare esperienza reale, in questo caso sostituita da un espediente tecnologico in grado di simulare la presenza dell’utente. E se diverse app sembrano andare incontro a questa esigenza, occhio alle infinite possibilità del video!

Live streaming e podcast

Il 2020 sarà forse l’anno delle dirette? Sembra che sia questa una delle vie per accaparrarsi like e interazioni da parte degli utenti, nonché condivisioni e dunque visibilità. Attenzione però alla strategia: per vincere davvero, anche le dirette devono rientrare in un piano strategico preciso, con ricorrenze capaci di generare fidelizzazione e interesse continuato nel tempo e con opportune interazioni che incoraggino l’utente a dialogare con il brand.

Tra i trucchi per coinvolgere il pubblico, il più immediato ha dalla sua la brevità: rapido, incisivo, facile da visualizzare su uno smartphone, sarà questo il video vincente nel 2020? Ma attenzione: gli algoritmi cambiano e influenzano il consumo, e dunque di fianco alle clip brevi potrebbe vivere una nuova stagione di successo anche il video lungo e di qualità, capace di raccontare una storia coinvolgente. 

A questo proposito non va sottovalutato il potere del podcast, che ha vissuto una stagione d’oro per il 2019 in formato audio, ma che potrebbe diventare anche un nuovo formato video capace di raccontare il brand e la sua identità e sollecitare la fidelizzazione da parte di utenti appassionati e follower. 

Il 2020 è solo all’inizio e il mondo digital, in perenne trasformazione, potrà riservare ancora tante sorprese. Un punto resta però sicuro e fermo, ed è la qualità dei video che andranno a comporre la vostra strategia, ciascuno calibrato sul canale specifico al quale sarà destinato. Sicuri di essere pronti a una video strategy davvero efficace?


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