Promuovere eventi con i video? Ecco come

Eventi imperdibili, irrinunciabili, eventi costosi per l’organizzatore e sul cui ritorno di immagine si scommettono interi piani di comunicazione. Vista l’efficacia del video marketing, l’idea di coprire con immagini filmate un evento decisivo per un’attività o un’azienda potrebbe risultare una strategia davvero vincente. Ma come fare? Da cosa prendere spunto e come realizzare video efficaci?

Perché usare un video per promuovere un evento?

Ne parlavamo a proposito di video strategy: al potenziale creativo del linguaggio video si mescolano i fattori in gioco nella comunicazione e nel marketing. A ciascuno, in base ai propri obiettivi, il compito di capire quali video risultano rilevanti a seconda degli step programmati nella strategia integrata di comunicazione. 

I filmati, lo sappiamo bene, sono contenuti ad alto potenziale informativo e sono seguiti da larghe fasce di pubblico perché sono capaci di coinvolgere e solleticare l’emotività dello spettatore. Un veicolo di promozione utilissimo, se usato nel modo corretto, anche nell’ambito di eventi di ogni tipo, dal concerto, alla fiera, al meeting di settore

In ogni caso si tratterà di promuovere l’evento invitando a partecipare e diffondendo il messaggio tra il pubblico, magari allargato e nuovo. Come agganciare questi nuovi clienti, o meglio spettatori?

Idee per creare video durante gli eventi

Nella società dell’immagine, il video è un veicolo privilegiato per segnare un territorio e farsi notare. Il primo step è dunque intuitivo e immediato: presentarsi. Lo si può fare con un apposito video promozionale, magari valorizzando al contempo la location e raccontando, sullo sfondo, il lavoro di organizzazione che sta dietro all’evento. C’è una parola che ricorre spesso parlando di video strategy per eventi: coinvolgimento. È quello che gli inglesi definiscono engagement, ovvero l’interesse attivo delle persone nell’attività proposta. Ecco un’altra idea utile per la promozione di un evento: solleticare la partecipazione del pubblico attraverso un contest, naturalmente video. Lo sforzo è limitato: basterà fornire un argomento, una lunghezza, e offrire un premio. La visibilità ottenuta sarà molto alta, insieme a un incremento del coinvolgimento attivo del pubblico.

L’efficacia dell’interazione

Non solo documentare un evento è un ottimo veicolo di promozione, ma anche cercare di orientare i contenuti dei video all’evento e all’attività specifica potrebbe avere degli interessanti ritorni. Perché non pensare, per ospiti importanti, a webinar, cioè interventi video di personaggi noti dove è disponibile l’interazione con il pubblico per domande o interviste? Si tratta di momenti di interazione aperta, dove è possibile discutere dell’evento stesso: una sorta di comunicazione sulla comunicazione che, in linea teorica, aiuterà se ben condotta ad aumentare il valore dell’evento stesso. 

Non bisogna dimenticare il pubblico, la cui presenza e interazione sarà fondamentale anche a evento concluso. Perché non progettare un video di chiusura e ringraziamento ai partecipanti? Un grande montaggio per unire il “best of” dell’evento e mostrare così una galleria del lavoro fatto, con tutti i momenti di prestigio, di rilevanza e perché no di leggerezza e divertimento. Infine, i social, canali irrinunciabili sia per la diffusione del video, nell’ambito della più complessa strategia integrata legata alla comunicazione dell’evento, ma anche per sondare pareri e interessi da parte del pubblico. Commenti, like e reazioni sono infatti un veicolo prezioso per ottenere feedback veritieri sull’efficacia del vostro lavoro video.


Video efficaci, di qualità, confezionati con attenzione ai dettagli e inseriti in progettualità integrate e definite. Tutto questo sembra impossibile? Rivolgiti a RECTV: troveremo insieme la soluzione più adeguata alle tue esigenze e ti affiancheremo durante l’intera progettazione e realizzazione della tua video strategy!

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Gestisci i tempi e ottimizza le idee per i video dei tuoi eventi

Giornate affollate, agende piene di appuntamenti e stanchezza da recuperare. Il tempo, quando si lavora in campo creativo, sembra non bastare mai. E chi ha a che fare con le riprese video durante gli eventi lo sa bene: vortici di impegni con lancette impazzite e cellulari che non smettono di inviarci notifiche: questi momenti di vetrina per le aziende sono spesso frullatori di stress durante i quali veniamo sopraffatti e perdiamo la bussola che ci condurrebbe alle corrette strategie per un buon video marketing. Vediamo insieme come tenere la barra a dritta!

Questione di organizzazione: parola chiave pianificazione!

Lo abbiamo già detto nel secondo articolo, per incanalare al meglio la creatività, una pianificazione basata sugli obiettivi e i target di riferimento è imprescindibile. Tante idee, ma poca organizzazione? Non è la scelta migliore. Mai come per la costruzione di una strategia video legata agli eventi c’è infatti bisogno di ottimizzare i tempi per potenziare così la creatività e le idee. 

Gli eventi sono uno diverso dall’altro e tutti, virtualmente, adatti rientrare in una strategia video. A cambiare saranno invece, di volta in volta, le esigenze: ecco perché diventa fondamentale conoscerle e averle chiare già molto prima dell’evento. Nel piano di comunicazione dell’attività legata all’evento ci potranno essere video di preparazione, video call to action per invitare all’evento, ma anche video durante l’evento. Saranno questi i materiali che, una volta finito tutto, riempiranno il serbatoio dell’azienda per nuove strategie di comunicazione. Stabilito l’obiettivo, sarà possibile capire e decidere quale tipologia di video progettare. Ma non solo: sarà molto utile infatti pianificare anche un calendario delle lavorazioni. Spesso infatti non si tratta solo di riprendere momenti salienti dell’evento, quanto di accompagnare attraverso il video la sua promozione e sponsorizzazione, prima e dopo lo svolgimento. Le riprese dovranno in questo caso iniziare ben prima, mentre l’attività di diffusione proseguirà, il tutto secondo un piano di comunicazione confezionato su misura.

Raccontare l’evento: prima, durante e dopo

Coprire un evento con strategie video ha sempre a che fare con la definizione degli obiettivi. Ogni evento può infatti essere documentato con il video, ma ogni volta, lo abbiamo visto, cambieranno le esigenze, portando così dalla semplice e lineare documentazione di ciò che accade, senza tagli né montaggio, a creazioni definite e costruite ad hoc, con effetti altrettanto precisi che contribuiranno a confezionare un messaggio preciso, con il suo valore emozionale o promozionale. 

Un evento si presterà a essere raccontato attraverso un vero e proprio reportage per esempio, un documentario breve in cui si evidenzino aspetti che vanno dall’organizzazione, ai contenuti, alle ricadute sul territorio. Allo stesso modo, un sapiente mix di tecnica narrativa, montaggio e creatività potranno essere la base per un video di taglio emozionale che riassuma l’evento in una promo. Sarà proprio questo spot a tornare utile per lanciare, ad esempio, l’edizione futura, circolando sui social e sui canali digitali dell’attività. Avere chiaro un calendario legato alla promozione video dell’evento sarà la strategia decisiva non solo per organizzare e ottimizzare al meglio il lavoro, ma anche per capire come agire e quali strategie video attivare, quali linguaggi usare e come confezionare in prodotto che di volta in volta soddisfi le esigenze di tutti risultando il più efficace e il più piacevole possibile.


Mostre, fiere, eventi sportivi, musica live: ogni evento è unico e diverso, e per raccontarlo al meglio attraverso il video dovranno essere chiariti e definiti i tanti aspetti che lo riguardano. Per una consulenza personalizzata sul tuo evento puoi contattare RECTV, ti aiuteremo a visualizzare obiettivi e pianificheremo per te la soluzione video ottimale.

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Tanti eventi, tanti video: la creatività non ha limiti

«Senza creatività si avranno difficoltà di adattamento, non si affronteranno i problemi, si resterà sulle proprie posizioni. La mancanza di creatività diventa quindi un problema della collettività, poiché una società di uomini creativi è anche una società di uomini liberi, e viceversa» scrive Stefano Bartezzaghi in Il falò delle novità. Creatività: ecco quel che serve per districarsi al meglio nel mondo dei video. Qualsiasi evento e occasione vi si presenti, sarà proprio la creatività a decretare l’efficacia e il successo della vostra idea per un video originale. Esploriamola insieme!

Creatività e comunicazione : come distinguersi

Lo sappiamo: nell’odierno mondo affollato della comunicazione, una delle chiavi del successo è distinguersi, farsi notare, e ottenere così visibilità. Tecniche di comunicazione o creatività? Qual è il segreto alla base del successo di un buon video? Forse un’accorta miscela di entrambe: creativi non ci si improvvisa senza un attento studio delle tecniche di comunicazione, ma è pur sempre vero che per emergere e trovare l’idea giusta non basta essere esperti, serve una soluzione in più, quella creativa: l’idea che gli altri non hanno (ancora) avuto! Fantasia, creatività, ma anche tecnica e abilità: tutti questi concetti si mescolano nelle riflessioni di grandi personaggi che nel tempo hanno cercato di definire la creatività. Uno su tutti Bruno Munari, che aveva ben chiara la differenza e il legame tra pensiero creativo e tecniche per farlo emergere. Annamaria Testa, passando alla contemporaneità, fornisce qualche spunto e idea sul concetto di creatività, anche lei cercando di fornire limiti e regole al flusso libero della creatività, guarda il video qui sotto se vuoi saperne di più.

Dall’evento al video: uno studio di comunicazione

Ma perché riflettere tanto sulla creatività quando siamo dentro un evento, e vogliamo fermarlo e raccontarlo attraverso il video? Non basta riprodurre quel che abbiamo intorno, che invece va reso attraente e fatto rivivere attraverso la narrazione visiva.  Per qualsiasi attività gli eventi sono un momento spesso decisivo, nonché un investimento notevole di risorse: attraverso il video sarà possibile fissare quei momenti, conferire loro la forma migliore e in qualche modo estenderne il riverbero anche nel periodo successivo. Attenzione dunque alle tecniche: il linguaggio, la narrazione, il montaggio ecc. Al centro della strategia video, molto prima della creatività fine a se stessa, dovrà esserci un studio rispetto a ciò che si vuole comunicare e al target di riferimento, fattori in base ai quali il racconto andrà strutturato e confezionato ad hoc per ottenere la massima efficacia.

Video per eventi: da dove parto?

Non c’è niente di banale nel raccontare un evento attraverso un video. Di volta in volta varieranno il tipo di evento e la necessità dell’attività stessa rispetto alle riprese che dovrete seguire, ma varieranno anche le scelte di linguaggio e di narrazione alle quali attenersi per non sprecare prezioso materiale registrato. Tutto questo comporterà la presenza di molte ore di “girato” rispetto a quanto verrà poi davvero utilizzato, ma non sarà un problema se avrete imparato a tradurre le vostre idee creative in qualcosa di strutturato, costruendo obiettivi, scalette, definendo luoghi, tempi e modalità. 

Si parte insomma da un piano definito, come in ogni progetto che si rispetti. Solo progettando sarà possibile evitare il più possibile gli sprechi di tempo e risorse a favore invece dell’investimento in obiettivi prefissati e definiti per i quali mettere in campo le capacità creative, magari anche divertendosi. Con questa base solida, tutto il resto potrà diventare un vero piacere creativo, permettendovi di sperimentare tecniche e tecnologie, sistemi di ripresa e diffusione, e aprendo nuove possibilità al vostro dialogo con i clienti e alla visibilità della vostra attività, che è poi la vera chiave del successo del video marketing.

Quando, come, dove: gli eventi per i video

Dopo tanta pianificazione e tanta creatività, veniamo a qualche consiglio pratico. Ci hai mai pensato? Gli eventi spesso iniziano ben prima degli eventi stessi, con inviti o interviste ai protagonisti che hanno l’intento di convogliare il pubblico e farlo partecipare. Saranno questi contenuti video a girare sui social per intercettare nuovi interessati e richiamare l’attenzione all’evento. Allo stesso modo, potresti far parlare i partecipanti o mostrare la location, promuovendo così anche il territorio che ospiterà l’evento. 

Preparazione dell’evento e scene di backstage incontrano sempre l’attenzione del pubblico e creano un ottimo engagement, obiettivo che potrai raggiungere anche immaginando delle dirette streaming per arrivare a chi non sarà direttamente in loco. Il tutto, senza dimenticare la promozione sui media, ai quali farà piacere ricevere contenuti video che raccontino con brevità e qualità l’evento. Tecnologie a disposizione e canali web potrebbero favorire la qualità e la circolazione dei tuoi video che, una volta chiuso l’evento, costruiranno una preziosa banca dati per la tua attività e materiale utile per rilanciare la prossima edizione e per tornare su ciò che è stato fatto, magari profilando il pubblico e ottenendo degli utili ritorni di marketing.


Ti senti perso in questo mare di idee e creatività per i tuoi video di eventi? Ci pensa RECTV: contattaci per una prima consulenza gratuita, costruiremo insieme la tua video strategy perfetta per eventi impeccabili!

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Come progettare una video strategy efficace

Abbiamo parlato dell’importanza di pensare alla potenza comunicativa e all’efficacia dei video in termini di video strategy e, più in generale, di strategia di marketing orientata ai contenuti. Bene, ma adesso cosa bisogna fare per impostare al meglio una video strategy? Vediamo insieme qualche suggerimento utile per disporre al meglio di tutti i dati di cui avremo bisogno, siete pronti a mettere in gioco la vostra creatività?

Al bando l’improvvisazione

Lo dice il nome stesso: quella legata ai contenuti video è una strategia, ciò significa che nulla deve essere lasciato al caso e tantomeno improvvisato, sia nell’ottica di pianificare azioni che vadano a integrarsi con le altre legate al vostro piano di comunicazione, sia con la prospettiva di organizzare, e dunque semplificare e rende più solido il vostro lavoro, lasciando inoltre un discreto margine per verifiche, controlli e aggiustamenti di rotta. 

L’essenziale è innanzitutto che abbiate una storia da raccontare: i video, si sa, colpiscono la sfera delle emozioni, ecco perché concentrarsi sulla narrazione. Chi dovete raggiungere sono le persone, e quel che dovete suscitare sono sentimenti. Ricordate che non sempre un contenuto sarà adatto a essere comunicato in video: ci potrebbero essere casi in cui, nonostante tutta la vostra creatività, sarete costretti a cedere le armi. Tutto sotto controllo!

Alcuni accorgimenti tecnici, poi, come il format, la durata del video, i bottoni di call to action: sono gli attrezzi del mestiere con cui dovrete familiarizzare per far sì che il potenziale del video non vada sprecato. Non si improvvisa nulla in una video strategy: dal concepimento dell’idea a come realizzarla, e infine a come divulgare il vostro contenuto. Non sottovalutate nulla ma, anzi, siate attenti alle tendenze e non fatevi scrupoli a osservare come si comportano i vostri competitor: c’è sempre da imparare.

Nel video c’è il messaggio

Sono diverse le tipologie di video, seguendo la pagina facebook di RECTV imparerete a scoprirle tutte. Tenendo conto dei fattori che abbiamo segnalato sopra e del grande potenziale creativo del linguaggio video, dovrete capire quali video vi interessano a seconda degli step programmati nella vostra strategia integrata. Prima di buttare le mani in pasta e trovarsi a che fare con videomaker ed eventuali investimenti tecnologici, sarà necessario riflettere attentamente sul messaggio che volete divulgare e sulle reazioni che sperate di ottenere nel vostro pubblico. Non parliamo di conversione diretta, ma di quella sfera che ha a che fare con i sentimenti e le emozioni dello spettatore, decisiva per le sue azioni successive. 

Quel che cercate è la promozione di un prodotto o servizio? Oppure state solo cercando di informare chi vi guarda? Ancora, volete fare uso di strategie narrative per raccontare la vostra identità e favorire la fidelizzazione, oppure volete far volare alta la brand awareness raccontando la qualità di quel che vendete? I video sono strumenti complessi, ancora di più se inseriti in un progetto di lungo termine che vi porterà a interrogarvi anche sulla relazione tra obiettivi, tipologie di video e quantità. Tutto dipende dagli obiettivi intorno ai quali avete riflettuto, e che devono risultare chiari per sapere quando e come educare, ispirare o intrattenere il vostro pubblico.

Parola chiave: pianificazione

Scordatevi dunque l’abitudine a immaginare video all’ultimo minuto, magari per il lancio di un prodotto o un servizio, o in particolari momenti del ciclo stagionale della vostra impresa: con la video strategy la parola d’ordine è pianificazione. In stretta relazione con il piano di marketing sarà infatti necessario analizzare la vostra attività e capire come impostare una presenza online fatta anche di contenuti video che si sposi al meglio, in maniera efficiente ed efficace, con le vostre necessità e con lo sviluppo temporale nel corso dell’anno. 

Dovranno essere chiari i vostri obiettivi e i goal da raggiungere, ma anche la tipologia di pubblico e audience a cui di volta in volta vi rivolgerete con i vostri contenuti video. Non dimenticate mai che, anche se apparentemente orientati all’intrattenimento, i video sono parte di un piano marketing e hanno lo scopo ultimo di tenere desta l’attenzione del vostro pubblico e convertirlo in un pubblico di clienti orientati all’acquisto dei vostri prodotti e servizi.

Quali video progettare? La strategia delle 3H

Per aiutarvi nella pianificazione dei diversi video che andranno a far parte della vostra content strategy, all’interno del panorama molto complesso delle tipologie di video, abbiamo identificato una prima tripartizione che potrebbe essere un ottimo punto di partenza nella costruzione di una video strategy. Parliamo della classificazione nota nel mondo del video marketing, la cosiddetta 3H di Google. Tre sono infatti le tipologie di video che le persone sono abituate a cercare e trovare: hero, hub, help.

Partiamo dai video hero, il cui scopo è intrattenere una fetta ampia e generica di pubblico e che, di fatto, sono i video a più alta densità creativa, quelli che, potenzialmente, potrebbero diventare virali e darvi grande visibilità. Vi proponiamo il seguente reportage di Repubblica, dal grande valore informativo ed emozionale

Ma attenzione, se state lavorando all’interno di una strategia, sapete bene che da soli questi contenuti non basteranno. Entrano in gioco i video hub, contenuti seriali o a puntate che seguono un format e dunque una programmazione ricorrente, avete presente format di tendenza come le serie dei The Jackal o Casa Surace?

Il lavoro di progettazione, in questo caso, richiede uno sforzo orientato all’individuazione di un format agile rispetto alle vostre potenzialità di budget e tempo. Infine, i video help, come suggerisce il nome video di aiuto, di spiegazione rispetto a quel che la vostra azienda fa e a quel che le persone cercano (per capirlo, potete usare tool come Google Trends). Di norma sono video agili e che richiedono poco sforzo creativo, ma talvolta decisivi nel momento della conversione. L’esempio più immediato? Le ricette di Giallozafferano, che ne dite di una cioccolata calda?

A ogni video il suo canale

Utenti diversi usano canali differenti e video diversi popolano, ciascuno con il suo format e la sua struttura, canali diversi. La video strategy perfetta deve tenerne conto e, dopo le opportune analisi effettuate analizzando il vasto panorama digitale e confrontando i propri passi con le strategie dei competitor e con l’andamento dei trend da parte del pubblico, deve adattare i propri contenuti al canale ogni volta più indicato. 

Le prime mosse da fare riguardano ancora una volta l’analisi del pubblico e la sua targettizzazione: conoscere i propri utenti e sapere quali canali frequentano è il requisito di base per poter offrire loro i video giusti al momento giusto, risultando così vincenti. 

Ormai anche i social hanno sposato l’ottica del video, proponendo e anzi favorendo contenuti video, facili da fruire e immediati. Attenzione però, perché ogni canale ha le sue regole: vanno quindi studiati con attenzione i social, il loro funzionamento e i trend del momento, così che il loro utilizzo all’interno della video strategy sia calibrato sugli obiettivi del singolo video che, di volta in volta, potrà essere studiato per diventare virale, oppure per essere un contenuto di lunga durata, per informare, per invitare all’acquisto o, perché no, anche solo per divertire. 


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Di cosa parliamo quando parliamo di video strategy?

Inizia un nuovo anno e i progetti frizzanti per la tua impresa ruotano vorticosamente tra i tuoi pensieri. Tra questi fa anche capolino l’idea di una video strategy? Se la risposta è no, allora è proprio il caso di proseguire nella lettura di questo articolo; se la risposta è sì, anche in questo caso sei nel posto giusto. Stiamo infatti per scoprire cos’è davvero una video strategy e perché potrebbe portare grandi benefici alla tua attività.

Che cos’è una video strategy?

Per capire meglio di cosa parliamo quando parliamo di video strategy, dobbiamo fare un passo indietro e occuparci di marketing, o meglio di piano di comunicazione, e capire se e come i video potrebbero avere un ruolo nel disegno che hai predisposto per la comunicazione di quel che di cui ti occupi. Un disegno che guarda al lungo periodo e non al singolo contenuto, ma abbraccia una serie di mosse e strategie calibrate e distribuite lungo un arco temporale esteso. 

La dieta mediatica e digitale di ognuno di noi è composta da svariati tipi di contenuto: testi, mail, messaggistica, immagini, infografiche, social media, ma soprattutto video, spesso abbinati ai precedenti contenuti. Fateci caso: quanti di voi guardano regolarmente video online? E quanto le grandi aziende investono in contenuti video? Non stupisce dunque che gli esperti di marketing facciano sempre più uso dei video all’interno delle proprie strategie. Un uso che, come in ogni settore, va attentamente studiato e mirato alle esigenze di ciascuno, analizzando i diversi fattori che contribuiscono a contraddistinguere prodotti e servizi di ogni azienda e che orientano le conseguenti azioni del pubblico, potenziale cliente. 

Ecco di cosa parliamo quando parliamo di video strategy: una strategia di marketing integrata, che accolga anche contenuti video calibrando e pianificando con attenzione il loro uso in relazione alle esigenze e agli obiettivi di ogni azienda. Anche la tua!

Perché dovrei impostare una video strategy?

Come dimostrano le statistiche, tra cui quella riportata da Smart Insight per il 2020, i video sono una tipologia di contenuto che non ha ancora smesso di crescere per popolarità e dunque centralità nella fruizione di contenuti da parte del pubblico. Essenziale si rivela, dunque, prestare molta attenzione a questo tipo di contenuto nella progettazione e costruzione delle strategie di comunicazione digitali.

Non solo: parallelamente alla crescita del successo dei video, si riscontra anche un’interessante corrispondenza tra video e tassi di conversione (alcune statistiche lo notavano già nel 2017), sintomo del fatto che comunicare e vendere attraverso i video funziona davvero. Non va dunque sottovalutata l’importanza del video, anzi, è necessario essere sempre pronti a cogliere aggiornamenti, novità e possibilità nell’ottica di impostare strategie di marketing nuove e di successo. 

Benvenuti nell’epoca del video

Ma perché tutto questo successo intorno ai video? Quale è il segreto di questa tipologia di contenuto, tale da giustificare vere e proprie video strategy e campagne dedicate? Fateci caso: quanto spesso vi accade di vedere persone che, sui mezzi pubblici o durante momenti di attesa, sono assorti a guardare e seguire video sul proprio device? Accade di frequente, ed è il segnale che mostra quanto la comunicazione digitale abbia ormai virato verso i contenuti visivi.

I video, in particolare, sono contenuti versatili e smart: sono visualizzabili con poche mosse su ogni device, specialmente quelli mobile, non richiedono troppo impegno nella loro lettura e fruizione, e se analizziamo il loro contenuto, notiamo quanto siano efficaci nel raccontare storie complete in pochi minuti, passando informazioni e, soprattutto, trasmettendo anche emozioni, il vero segreto del loro successo. Tra stories, piattaforme sempre più vicine ai contenuti video e creatività da mettere, questa è davvero l’epoca del video!

Parola chiave: strategia integrata

Se è vero che l’unione fa la forza, è vero anche che la vostra video strategy sarà solo una parte – a dire il vero molto creativa, dinamica e perché no divertente – di una più ampia strategia di comunicazione, digitale e forse non solo. Ecco perché una buona video strategy dovrà sempre tenere conto dell’intero panorama in cui si inserisce per risultare davvero efficace e raggiungere sempre più pubblico. Non dimenticatelo: lo scopo è quello di far scattare quella reazione che avvicinerà gli utenti e fruitori alla vostra identità di brand e azienda, agevolando e spesso sostenendo i tassi di conversione.

Che la video strategy si inserisca in un progetto di comunicazione e marketing integrato è la chiave di tutto il lavoro che dovrete impostare se deciderete di cavalcare il trend del momento. Le vostre idee di format, le eventuali rubriche, l’advertising e tutto ciò che deciderete di comunicare attraverso il canale smart ed empatico del video dovrà avere una giustificazione all’interno di un’attenta pianificazione, studiata e accuratamente costruita in funzione di osservazioni e obiettivi che andranno di volta in volta analizzati, verificati ed eventualmente ricalcolati. 

Insomma, spazio alla creatività che vi permetterà di elaborare dei video di impatto, perché no potenzialmente virali, ma, al contempo barra a dritta sulla vostra rotta: solo così riuscirete a costruire una video strategy forte, mantenendo alta l’attenzione e l’engagement del vostro pubblico nel tempo.


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Video vintage: i Film di Famiglia del progetto Home Movies

Vecchie pellicole, ricordi di epoche passati e di volti che sembrano sprofondare nella memoria. E se non fosse tutto finito così? I vecchi film girati in famiglia possono avere un grande valore storico e documentario, a testimoniarlo è il progetto Homemovies, promosso dall’Archivio Nazionale del Film di Famiglia, fondato e gestito a Bologna dall’Associazione omonima Home Movies, e dichiarato dal MiBAC archivio d’interesse storico particolarmente importante.

Un patrimonio audiovisivo inedito

Salvare e trasmettere un patrimonio audiovisivo nascosto e inaccessibile, questa la mission dell’Associazione che nasce nel 2002 e che nel corso del tempo si è solidificata, promuovendo tante rassegne e iniziative alla riscoperta di quel patrimonio di video che fanno parte dei ricordi privati, e che sono quindi inediti. La documentazione audiovisiva inedita, privata e personale, raccolta dall’Archivio, costituisce un ampio e prezioso giacimento visivo per la storia italiana del Novecento, che progressivamente viene reso pubblico e messo a disposizione attraverso progetti e iniziative.

Tra gli eventi curati da Home Movies c’è per esempio Archivio Aperto, rassegna annuale dedicata alla riscoperta del patrimonio cinematografico privato e inedito con la proiezione di film amatoriali, sperimentali, indipendenti e documentari.  Tanti sono anche i documenti che testimoniano il legame con Bologna, ma c’è anche una parte dell’archivio dedicata a reportage da mondi remoti. L’8mm e il super8 hanno permesso infatti, prima dell’avvento delle videocamere portatili e dei telefoni, di riprendere in movimento i colori dell’esotismo. 

Mondo Home Movies è il progetto che ha proposto tre di questi reportage da luoghi remoti, fra gli anni ’60 e gli anni ’80 del secolo scorso, realizzati da cineamatori in vacanza in Africa, nelle paradisiache isole del Pacifico Fiji e in Afghanistan. Sono descritti come carnet di appunti visivi sulla bellezza dei luoghi, la purezza dei colori, la spontaneità degli sguardi degli abitanti del posto ai quali si contrappone la presenza, a volte ingombrante, dei viaggiatori stessi. Insomma, video estremamente interessanti ancora oggi, la cui sonorizzazione è stata affidata a tre musicisti che hanno tratto ispirazione nei luoghi rappresentati e nella cultura musicale associata.

MemoryScape: l’archivio Home Movies online 

Nel 2019 l’Archivio Home Movies ha dato inoltre il la a un nuovo progetto legato al video e al digitale: MemoryScapes, il cinema privato online. L’idea che lo anima è quella di rendere visibile online una parte della preziosa documentazione di Home Movies. Al momento le prime due serie sono già accessibili e permettono di esplorare oltre mille brevi filmati.

Si tratta in questo caso di una serie di percorsi tematici e cronologici grazie ai quali esplorare paesaggi, strade, volti, gesti, oggetti della memoria comune. Attraverso una navigazione semplice e immediata basata su una ricerca per anni, temi e luoghi, Memoryscapes permette di viaggiare nel tempo e nello spazio di un’Italia perduta e ritrovata.

Memoryscapes è frutto di un lungo lavoro di ricerca, selezione, descrizione, digitalizzazione ed edizione video di pellicole Super8, 8mm, 16mm e 9,5mm girate tra gli anni ‘20 e gli anni ‘80 del XX secolo. Un patrimonio straordinario ora accessibile a chiunque dal proprio pc o dal proprio smartphone: studiosi e studiose, docenti di scuola e università, registi, cittadini e cittadine che abbiano semplicemente voglia di immergersi nelle immagini della nostra memoria.  

 


 

Avresti voglia di dare nuova vita a idee che tieni nel cassetto come un vecchio video di archivio? RecTv è quel che fa per te: contattaci, studieremo insieme la strategia migliore per raccontare il tuo progetto o la tua azienda con una videostrategy su misura!
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Ai Musei Reali di Torino con i video

Dopo un lungo e, per molti, estenuante periodo di chiusura, sono tornati ad aprire in tutto il loro splendore anche i Musei. Parliamo in particolare di un polo museale di grande importanza, i Musei Reali di Torino che, per l’occasione, hanno inaugurato nuove modalità di visita e hanno lanciato, proprio con un video, un cortometraggio musicale, èreale, il nuovo palinsesto di contenuti video disponibile sul sito dei Musei Reali

Un’esperienza museale in video, tutta da scoprire 

È stato un bel modo per festeggiare il 2 giugno: è proprio in occasione della Festa della Repubblica che i Musei Reali di Torino hanno riaperto e riaccolto i visitatori, nel segno della sicurezza e con l’emozione di un nuovo inizio. Il Polo è visitabile con un itinerario studiato per tutelare i visitatori, senza pregiudicare un’offerta culturale di qualità, estesa e inclusiva al contempo.

Oltre a qualche novità come il concreto restauro “a vista” dell’altare della Cappella della Sindone da seguire passo dopo passo osservando alla finestra il lavoro dei restauratori, i Musei si aprono al virtuale con un’offerta digitale pronta a tagliare nuovi traguardi. Èreale è la nuova piattaforma per la fruizione di contenuti video prodotti dai Musei Reali, progettata dallo studio MYBOSSWAS: un inedito palinsesto lanciato da un videoclip autoriale che coinvolge il pubblico, accompagnato da brevi documentari tematici, nuovi restauri e mostre virtuali che permetteranno di conoscere opere e luoghi meno noti dei Musei Reali.

«Nei due mesi più severi del confinamento il centro della città era deserto, ma i musei non sono mai stati soli – ha confermato la Direttrice dei Musei Reali Enrica Pagella – Come molti, anche i musei hanno sperimentato su una scala mai vista prima il lavoro agile, scoprendo opportunità insospettate, potenziando gli strumenti digitali e costruendo, paradossalmente, nella distanza, una nuova solidarietà, tra noi e con il pubblico. Più che mai siamo persuasi del ruolo che i musei possono svolgere nei confronti della comunità, come luogo di conoscenza e di benessere, e anche come memoria e simbolo di grandezze, di bellezze, di sfide che possono ispirarci in questo momento di crisi e di incertezza».

Un’esperienza di visita inedita con contenuti video originali

È reale è una piattaforma online che amplia l’esperienza di visita per intraprendere un viaggio virtuale attraverso contenuti video originali. Approfondimenti tematici accompagneranno i visitatori, da casa, tra stanze finemente decorate, preziosi arazzi, antiche armature e reperti millenari, alla scoperta di tesori poco conosciuti e opere d’arte inedite, svelando i retroscena dei restauri, degli allestimenti museali e della cura del patrimonio.

Il video di lancio intitolato Nasce: è Reale. Il canale dei Musei Reali di Torino è un breve musical realizzato nel vuoto e nel silenzio delle sale. Scritto e creato dal regista e compositore Giorgio Ferrero con il direttore della fotografia e produttore Federico Biasin, autori del pluripremiato film musicale Beautiful Things prodotto dalla Biennale di Venezia e presentato nei principali festival internazionali con distribuzione in oltre 20 Paesi. È un esclusivo cortometraggio musicale cinematografico di tre minuti, in cui danzatori, acrobati, schermitrici e cantanti liriche vivono la magia di un viaggio all’interno dei musei, un sogno che prende vita durante la quarantena. I performer non possono toccarsi, ma il dialogo dei corpi e l’empatia tra le persone distanti è in grado di convergere in un unico inno alla bellezza e al calore umano.

 

I Musei Reali visitati con lo smartphone

Navigando sulla piattaforma èreale con dispositivi mobili, computer o visori VR, il pubblico potrà fruire gratuitamente anche di visite tematiche in realtà virtuale, per conoscere e approfondire ambienti e collezioni. Il palinsesto, che si arricchirà nel corso dei prossimi mesi di ulteriori contenuti speciali, presenta anche la playlist Closed In. I Musei visti da dentro, progetto digitale realizzato dallo staff dei Musei Reali durante il lockdown: opere e ambienti sono narrati da curatori, tecnici e operatori, in presa diretta e in modo informale, per vivere il museo attraverso gli occhi di chi ogni giorno ne custodisce il patrimonio.

È inoltre disponibile, e molto utile a orientarsi tra la nuova segnaletica approntata per la sicurezza, anche la app MRT, integrata con una nuova mappa di orientamento in italiano e in inglese. L’applicazione, è scaricabile gratuitamente su Apple Store e Google Play, ed è lo strumento privilegiato per approfondire il percorso museale. Sfiorando il proprio smartphone si potranno ottenere tutte le informazioni necessarie come orari, tariffe, contatti e accessibilità, ma soprattutto esplorare le collezioni e ascoltare l’audioguida con 35 tracce in italiano, delle quali è sempre disponibile anche un’anteprima gratuita.


Le possibilità del mondo digitale abbinato al video sono davvero tante, hai visto? Se anche tu vuoi sperimentare nuovi linguaggi e coinvolgere nuovo pubblico, contattaci! RECTV è pronta a rispondere a ogni tuo dubbio per costruire insieme la videostrategy perfetta per te!
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Il Salone del libro di Torino in video: gli appuntamenti di luglio con SalToNotte

Lo sappiamo, la situazione più unica che rara che ha caratterizzato la primavera del 2020 ha messo i freni a moltissime iniziative collettive tra cui rassegne, festival, incontri. Tra le più importanti manifestazioni di maggio rimandate a nuova data c’è stato anche il Salone del libro di Torino, l’attesa kermesse editoriale che, però, ha trovato nei video in streaming una formula speciale per non far mancare la propria presenza e le proprie molteplici voci e storie al pubblico di affezionati.

SalTo Extra: il successo video dell’edizione 2020

Il Salone del libro si è così trasformato in SalTo Extra. Un’edizione extra: “extra-ordinaria”, come la congiuntura che abbiamo attraversato; ma “extra” anche perché si è aggiunta, senza sostituirla, alla XXXIII edizione. Un’edizione dedicata alle vittime del Covid-19 e al personale medico impegnato in prima linea, nata dalla voglia di reagire, di proporre e non solo rimandare, di pensare – insieme – a un’alternativa.

L’adesione di autori, editori, librerie è stata straordinaria. Gli utenti raggiunti su Facebook sono stati 2.004.459, mentre le impression (il numero dei passaggi dei contenuti video sugli schermi degli utenti) su YouTube sono state 2.909.154. Praticamente un pubblico di quasi 5 milioni che su Facebook e YouTube ha realizzato circa 1.216.642 di visualizzazioni dei contenuti proposti in questa edizione straordinaria. Su Facebook (tra condivisioni, reazioni e commenti) i fan del Salone hanno totalizzato 63.715 interazioni; su Twitter i contenuti sono stati visualizzati 1,2 milioni di volte tra l’annuncio e la fine della manifestazione; su Instagram, tra like, visualizzazioni e commenti, sono state coinvolte persone per un totale di 52.847. I minuti totali di visualizzazione sono stati 64.485 ovvero 2.686 giorni, che tradotti in anni fanno 7 anni e 3 mesi trascorsi con il Salone Extra!

SalTo Notte: l’estate del Salone in streaming nei luoghi della cultura

Dopo il successo di maggio, il Salone ritorna anche in estate con una rassegna inedita che, anche questa volta, sfrutterà la tecnologia e in particolare il video streaming. L’appuntamento si chiama SalTo Notte: l’estate del Salone nei luoghi della cultura, andrà in onda ogni martedì alle 22.30 su salonelibro.it, sul canale YouTube e sulla pagina Facebook del Salone fino al 28 luglio. I video degli incontri rimarranno inoltre disponibili sul sito e sul canale YouTube anche dopo la messa in onda.

Gli incontri di tutte le puntate sono commentati con Francesco Pacifico e ospiti di volta in volta diversi. SalTo Notte è un format sperimentale che dà voce a editori, autori italiani e stranieri, e vive a tarda serata in alcuni spazi simbolici della cultura italiana che, tra fatica e incertezza, stanno ripartendo. Insomma, un viaggio in Italia, con tappe a Torino, Napoli, Roma e Milano, guidato dal filo rosso della letteratura e della cultura, «in un momento storico in cui nel mondo sta tornando la possibilità di movimento – dicono dallo staff – ma non è chiara la direzione da prendere».

SalTo Notte vuole essere anche una finestra aperta sulla «macchina» del Salone, il dietro le quinte della squadra che lavora tutto l’anno e che vuole mantenere saldi i contatti con la Comunità di lettori e pubblico, in attesa di darsi di nuovo appuntamento dal vivo.
Ogni puntata sarà un susseguirsi di incontri, animati da voci del mondo della cultura, della letteratura, della musica, delle arti, dell’editoria che si incroceranno per approfondire, analizzare e commentare il mondo che si è trasformato intorno a noi. Interviste esclusive; nuove uscite editoriali; gli autori e i temi che attraversano le nostre giornate e le nostre notti; un focus dedicato alla narrativa per ragazzi. E per finire, un momento di poesia e una canzone d’autore, che sarà reinterpretata e suonata dal vivo per accompagnare gli ascoltatori verso la notte.

Dopo il 23 e il 30 giugno, la rassegna proseguirà il 7 luglio a Roma, al Teatro India; il 14 luglio a Milano, alle Gallerie d’Italia – Piazza Scala di Intesa Sanpaolo; il 21 luglio di nuovo a Roma, alla Libreria Tuba; per finire dove si è partiti, a Torino, il 28 luglio alla Biblioteca civica Villa Amoretti. Tra gli ospiti confermati Javier Cercas con Giancarlo De Cataldo, Bret Easton Ellis, Esther Safran Foer, Thomas Piketty, Igiaba Scego, Nino D’Angelo, The Jackal, Pop X, Gipi.

 


 

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A Torino un videomapping spettacolare sulla Mole per festeggiare il cinema

Magia, suggestione, fascino e storia: c’è tutto questo e molto di più nell’omaggio al mondo del cinema che parte dalla Mole Antonelliana di Torino per celebrare la settima arte in un’estate segnata dal faticoso ritorno alla normalità dopo l’emergenza sanitaria del 2020. Dal 24 giugno al 20 luglio 2020 la sede del Museo Nazionale del Cinema diventa infatti essa stessa un cinema a cielo aperto, grazie a uno spettacolo di videomapping innovativo che si propone di raccontare il cinema al grande pubblico, anche a quello internazionale. 

Lo spettacolo si ripete tutti i giorni, dalle 21:00 alle 23:30, quando inizia la magia del video e i quattro lati della cupola della Mole si animano contemporaneamente con uno spettacolo. Venti minuti di emozione per un omaggio alla Torino cinematografica, al cinema italiano e alle grandi star internazionali di tutti i tempi, in un montaggio serrato e visionario realizzato da Donato Sansone. 

 

Un omaggio alla Torino del cinema 

Le proiezioni alternano elementi e materiali, molti dei quali appartenenti alle ricche e prestigiose collezioni del Museo Nazionale del Cinema: foto, manifesti e oggetti si avvicendano a sequenze e elementi di computer grafica, in un crescendo emozionale che coinvolge fino all’ultimo frame. Si parte dall’omaggio al cinema torinese e italiano, per arrivare alle grandi star. Le fotografie animate dei volti bellissimi delle attrici e degli attori noti al grande pubblico – da Sophia Loren a Marcello Mastroianni, da Claudia Cardinale a Vittorio Gassman, da Massimo Troisi a Ornella Muti, da Ugo Tognazzi a Monica Bellucci – si incontrano con i manifesti che hanno scandito la storia del cinema italiano: la bellezza dei loro sguardi si interseca con il tributo al regista italiano più visionario, Federico Fellini, nell’anno del centenario della sua nascita. 

A questi si aggiungono memorabili sequenze di film girati a Torino, da Cabiria a The Italian Job, fino alla sezione dedicata alle icone cinematografiche internazionali: da King Kong a Spiderman, dall’agente 007 a Indiana Jones, da Vito Corleone al perfido Darth Vader.

 

Una tecnologia speciale per un videomapping spettacolare

Si tratta di uno spettacolo tecnologicamente avanzato, che prevede l’utilizzo di 8 videoproiettori a led posizionati sui palazzi adiacenti che proiettano simultaneamente sui 4 lati della cupola; la sincronizzazione delle immagini che partono dalle quattro postazioni avviene con dei trasmettitori wireless che dalla Mole Antonelliana diffondono il segnale via radio e, grazie alla mappatura architettonica dell’edificio – mai fatta prima –, sarà possibile assistere a inediti giochi di luci e colori. 

È così che nell’estate 2020 la Mole, gioiello architettonico progettato da Alessandro Antonelli, una sorta di “archistar” ante litteram, diventa una torre cinematografica, un inusuale faro luminoso, un suggestivo schermo multimediale che proietta immagini in movimento e sarà visibile da tutta la città.  Il progetto di videomapping entrerà inoltre nel Museo come “opera” audiovisiva, un patrimonio che in futuro potrà essere aggiornato e riproposto insieme ad altre opere di videomapping create da grandi registi e giovani artisti. 

Sono stati installati, inoltre, 4 media player Dataton, ossia 4 server in grado di fornire multi-uscite video per permettere la riproduzione sincronizzata dei contenuti multimediali e una regia workstation posizionata all’interno della Mole. Infine, la sincronizzazione effettiva avverrà tramite l’utilizzo di 4 router LTE che, mediante una connessione a bassa latenza che permette una velocità di comunicazione superiore allo standard e un controllo in diretta dei 4 proiettori, farà comunicare tutte le macchine all’interno dello stesso network, per poter lavorare in modo sincronizzato.

 

20 anni del Museo Nazionale del Cinema e della Film Commission Torino Piemonte

Lo spettacolo di video mapping è il cuore dei festeggiamenti per celebrare i 20 anni del Museo Nazionale del Cinema alla Mole Antonelliana e di Film Commission Torino Piemonte, un doppio compleanno che celebra la vocazione cinematografica di Torino, culla degli albori della Settima arte, solidamente ancorata alla propria vocazione ma da sempre aperta alla sperimentazione dei nuovi linguaggi audiovisivi.

Sui lati della Mole non compariranno solo omaggi cinematografici alla città, ma un racconto degli elementi chiave di Torino, come l’acqua che riempie la Mole trasformandola in acquario, omaggio al fiume Po in cui nuotano personaggi ironici e legati all’immaginario infantile, o le automobili che si inseguono in maniera rocambolesca e, ancora, il volo con le sequenze più vertiginose che contraddistinguono i film d’avventura. Non mancano l’amore romantico, con i più bei baci della storia del cinema, e i momenti di festa, in omaggio al doppio compleanno, con proiezione di fuochi d’artificio. 

Le sorprese non finiscono però qui: il videomapping sarà solo il primo tassello di un progetto più ampio che accompagnerà la città al 20 luglio, quando si festeggerà il compleanno, momento per spegnere le candeline e dare il la a tanti nuovi progetti e collaborazioni, tutte all’insegna del grande cinema. 

 


 

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Video e promozione turistica ai tempi della pandemia

Tutto cambia quando il mondo viene colpito da una pandemia. E così se, come abbiamo visto, la comunicazione istituzionale e quella aziendale si sono adattate al contesto, anche la promozione turistica ha dovuto fronteggiare una situazione del tutto inedita e per certi versi molto complessa, reinventandosi e trovando forme di storytelling coinvolgenti, che spesso hanno veicolato il proprio messaggio attraverso il video. Pronti alle vacanze all’epoca del coronavirus? 

La bellezza ci aspetta a Perugia

L’idea del Comune di Perugia è chiara: rilanciare l’economia locale e il turismo dopo l’emergenza Coronavirus. Per questo scopo è stata promossa una campagna video da diffondere sui social. In particolare, Al centro di nuovo è il terzo video di questa progettualità e porta lo spettatore nel centro storico di Perugia, insistendo sui valori della bellezza. Nel video compaiono infatti  alcuni dei luoghi simbolo della città, da Sant’Ercolano all’Arco Etrusco, dalla Fontana Maggiore a San Bevignate, da Palazzo Gallenga a Piazza dell’Università, da San Pietro al Cassero di Porta Sant’Angelo. 

Il video è realizzato da Promovideo con il Quartetto misto dell’Orchestra da Camera di Perugia che suona le celebri note di Nicola Piovani per diffondere “bellezza con la bellezza”, aspettando di tornare a vivere e visitare Perugia non appena possibile. Una città pronta per ricominciare dopo la pandemia, come con efficacia è stato annunciato condividendo il video sui canali social del Comune: Facebook, Instagram, YouTube, e sito istituzionale. 

La sfida dell’estate di Riccione

Dire Riccione significa dire estate. Un’estate fatta di spiagge, feste, attività di gruppo: un’estate che, necessariamente, per questo 2020 andrà ripensata. Sarà una sfida, ed è infatti su questo tema che la città ha costruito la sua campagna di promozione video per l’estate: “Riccione accetta tutte le sfide anche quelle impossibili”. 

La città di Riccione è solita aprire la stagione turistica con un video, un progetto che, sfruttando il linguaggio visivo, è utile a ribadire l’identità di quello che è riconosciuto come un vero e proprio brand del turismo. Anche in un anno molto particolare, la città non demorde e propone con il claim “Make it happen” (fai che accada) la sua idea di turismo vivo, in sicurezza. Lo fa attraverso immagini e musica emozionanti e coinvolgenti, con l’obiettivo di tenere accesi i riflettori sulla città e sulle sue proposte legate naturalmente alla vita da spiaggia. Anche in questo caso, il messaggio viaggia necessariamente sui social. 

Le valli del cuneese arrivano in video

Spostiamoci a nord ovest: siamo a Cuneo. L’ATL locale, per sostenere la ripartenza turistica del territorio ha programmato in tutte le valli riprese video con un operatore professionista. Saranno riprese effettuate da valle a monte, con particolare attenzione alle principali peculiarità del territorio: arte, architettura, ma anche gastronomia e percorsi outdoor. Un progetto che si prefigge lo scopo di aiutare e incentivare la promozione turistica del territorio in un momento particolarmente difficile. 

Saranno create video-cartoline che andranno trasmesse attraverso canali differenti per arrivare al mondo del turismo. Altri progetti, fa sapere Atl, si svilupperanno con il Consorzio degli operatori turistici Conitours e con le professionalità del settore: «crediamo fortemente che il nostro territorio abbia tutte le carte necessarie per giocare, in questo momento particolare, una buona partita: a noi il compito di potenziare l’offerta e di promuoverla, per rendere questa partita vincente». 


 

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